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Anagrafe - Vigilanza Anagrafica

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La materia della vigilanza è disciplinata dall' articolo 12 della L. 24/12/1954 n. 1228, dagli articoli 51 e seguenti del regolamento anagrafico ( D.P.R. 223/89) e dall' art. 54 decreto legislativo n. 267/2000.
Siffatta normativa prevede che l' alta vigilanza viene esercitata dal Ministero dell' Interno e dall' ISTAT, mentre la " vigilanza ordinaria " è disposta dal Prefetto, all' interno del proprio territorio di competenza, affinché le anagrafi della popolazione e gli ordinamenti topografici ed ecografici siano tenuti in conformità alla normativa che presiede tutta la materia anagrafica e che siano rigorosamente osservati le modalità ed i termini previsti per il costante e regolare aggiornamento degli atti anagrafici, compresi gli adempimenti in materia statistica.

Obbiettivi

Il processo di riforma della Pubblica Amministrazione, finalizzato a favorire l' accesso dei cittadini ai servizi e a garantire il massimo livello di comunicazione ed interscambio di informazioni, coinvolge pienamente la materia anagrafica e la sua regolare tenuta.
In tale contesto e nell' intento di dare piena attuazione alla missione affidata dal governo, la direttiva dell' On. le Sig. Ministro dell' Interno relativa all'attività amministrativa per l'anno 2004, nell'ambito del progetto strategico di innovazione delle anagrafi, ha individuato l'obiettivo operativo della realizzazione di un modello nazionale di informatizzazione del sistema di vigilanza delle anagrafi comunali e di rilevazione statistico-demografica.
Per conseguire al meglio tale obiettivo, attesa la complessità e la rilevanza della materia, è stato costituito, presso la Direzione Centrale per i Servizi Demografici,un gruppo di lavoro, composto da rappresentanti delle Amministrazioni e delle Associazioni interessate (ISTAT, CNIPA, Prefetture-UUTTG, ANCI, ANUSCA, DEA e Università di Tor Vergata)

Il modello informatizzato di vigilanza anagrafica si prefigge di:

  • aumentare la sicurezza e l' interoperabilità dei sistemi ICT al fine di garantire la tutela delle comunicazioni, la riservatezza dei dati gestiti e l' affidabilità delle componenti informatiche utilizzate;
  • agevolare scambi informativi con l' ISTAT;
  • potenziare il ruolo di "referente" degli operatori delle Prefetture attraverso una conoscenza delle attività dei servizi demografici comunali;
  • analizzare l'organizzazione incaricata della gestione della funzione, l'esigenza formativa che ne emerge e i fattori strumentali relativi alle risorse umane.

Questionari e verbali

In relazione al descritto quadro il sistema prevede l' adozione di:
 

 

  • un verbale ispettivo anagrafico corredato da un vademecum recante gli opportuni riferimenti normativi al fine di fornire agli operatori un utile strumento di lavoro;
    Il documento si aprirà in formato pdf.Verbale ispettivo anagrafico
    Il documento si aprirà in formato pdf.Vademecum

 




Accesso al Sistema

Di seguito i riferimenti per accedere al sistema e per eventuale supporto:
 

 


Circolari e avvisi
 


Altri documenti

Settore: